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EDIFICI STORICI

Palazzo Lanza, una dimora storica capuana

Palazzo Lanza

Palazzo Lanza è sicuramente tra i palazzi più importanti di Capua. La sua nascita è da ascrivere al XV secolo ma i restauri successivi hanno fatto sì che l’edificio venisse totalmente stravolto. Attualmente ospita il caffè letterario più famoso di Capua, l’Ex Libris, sede dei maggiori eventi culturali svolti in città.

I due restauri di Palazzo Lanza

Il Palazzo Lanza di Capua appartiene alla famiglia di cui porta il nome dal 1453 e si trova nel cuore del centro storico di Capua, in corso Gran Priorato di Malta. È possibile ammirare ben poco della struttura originaria, visti i lavori di rifacimenti attuati nel Seicento e nell’Ottocento. Si può ascrivere al primo periodo, quello seicentesco, la costruzione dei balconcini in stile barocco, adornati da mensole a con leoni ed alcuni gargoyles. Le ricche decorazioni, in particolare le ringhiere, seguono l’esempio degli ornamenti del barocco siciliano.

Balconcini Seicenteschi Del Palazzo Lanza Di Capua

Balconcini Seicenteschi Del Palazzo Lanza Di Capua. Fonte: Dimorestoricheitaliane

La zona centrale del palazzo e la facciata, invece, sono sicuramente ottocenteschi. Quest’ultima, in particolare, fu ricostruita dall’ingegnere Luigi Iannotta nel 1807. Negli spazi aperti dell’edificio ritroviamo vari elementi di spoglio, come i marmi del cortile, in cui troviamo anche una grande vasca centrale. Un portale adornato con lo stemma della famiglia Lanza conduce alla scala che collega il cortile all’interno dell’edificio, andando a seguire l’esempio di un altro edificio capuano più antico, Palazzo Antignano.
Le antiche stalle del palazzo, attualmente, ospitano il caffè letterario Ex Libris ed una biblioteca, mentre un’ala svolge funzioni alberghiere.

La famiglia Lanza

La famiglia Lanza giunse a Capua al seguito di Ferdinando d’Aragona. Le sue origini, infatti, non sono campane, ma calabre di Reggio, dove era conosciuta con l’antico nome di Di Buzzettis, mutato per meriti cavallereschi. Secondo l’antica tradizione, infatti, la famiglia discenderebbe addirittura da un santo, Elia Speleota, monaco basiliano del IX secolo. È dal 1473 che uno dei discendenti, Carlo, apre una lunghissima serie di nobili iscritti al Governo economico della città, che sarà interrotta solo nel XIX secolo. La famiglia Lanza ebbe, nel corso degli anni, degli esponenti di grande lustro come giudici e regi governatori. Pompeo Lanza, nel Cinquecento, fu ambasciatore di Capua presso gli Asburgo, come testimoniano anche delle lettere speditegli dalla regina di Polonia.

Palazzo Lanza - Stemma Della Famiglia Lanza

Stemma della famiglia Lanza. Fonte: Dimorestoricheitaliane

Un altro discendente della famiglia, Carlo, nel Settecento fu barone di alcuni siti di Terra di Lavoro. Sappiamo che egli, inoltre, era consanguineo di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Ignazio Lanza, due anni più tardi, fu tra i più valorosi combattenti della battaglia di Velletri, in cui Carlo di Borbone sconfisse le truppe imperiale. La dimora della famiglia fu anche la sede del Trattato di Casalanza, firmato il 20 maggio 1815, che riportò sul trono di Napoli i sovrani borbonici. I Lanza erano infatti ostili ai soldati francesi, che avevano occupato il palazzo negli anni del governo murattiano. È documentato, infatti, che dal 1799 al 1806 il generale Berthier alloggiò nella dimora capuana.

Palazzo Lanza, una dimora storica capuana ultima modifica: 2019-05-23T09:00:24+02:00 da Luigi Bove
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