Ferdinando Palasciano, un filantropo ancora ignorato

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Ferdinando Palasciano, medico e filantropo capuano

Ferdinando Palasciano

Oltre alla ricchezza della sua storia e dei suoi monumenti, Capua è anche nota per aver dato i natali a personaggi di lustro come Ettore Fieramosca e Oreste Salomone. Tra queste personalità ce n’è una che è ancora ignota ai più e meriterebbe una maggiore considerazione a livello quantomeno nazionale. Stiamo parlando di Ferdinando Palasciano, medico e successivamente politico, che si distinse nell’ambiente napoletano per il suo pensiero filantropico.

Non è più un nemico il ferito di guerra

Ferdinando Palasciano nacque a Capua nel 1815 e giovanissimo si laureò in Chirurgia, seguendo una passione che aveva sin da bambino. Già nel 1848, a soli 33 anni, risulta essere un alfiere chirurgo, una sorta di sottotenente medico dell’Esercito Borbonico. Sin da subito mostrò a tutti una naturale propensione ad aiutare il prossimo a tutti i costi, distinguendosi in particolar modo in occasione della repressione della rivolta di Messina. In questa circostanza, infatti, Palasciano si occupò di soccorrere tutti coloro che ne avessero bisogno, senza badare a quale schieramento appartenessero. Fu in questa occasione che il medico coniò la celebre frase che recita: «Non è più un nemico il ferito di guerra».

La Nave ospedale Ferdinando Palasciano

La nave ospedale Ferdinando Palasciano, che fu utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale per soccorrere i feriti. Fonte: Chierini.eu

Questa concezione era troppo moderna per l’epoca e Palasciano finì davanti alla Corte Marziale per aver disobbedito ai comandi del generale Filangieri. La sua nobiltà d’animo, però, fece breccia nel cuore del re Ferdinando II di Borbone. Costui, infatti, gli evitò la fucilazione, limitando la pena agli arresti domiciliari a Capua. La sua attività come consulente e come chirurgo negli ospedali di Napoli continuò nonostante la condanna, soprattutto per la sua incredibile bravura nello spaziare in tutte le branche della medicina. Al contrario. Quando il re si ammalò fu tra i tre medici convocati per provare a curarlo.

Ferdinando Palasciano - La Torre Palasciano

La suggestiva Torre Palumbo, appartenente alla dimora di Palasciano. Fonte: Napolifanpage

Dopo l’annessione del Regno delle due Sicilie al neonato Regno d’Italia fondò un ospedale e rimase una figura di riferimento per la medicina a Napoli. Negli anni settanta cominciò la sua carriera politica, ma Palasciano si ritrovò costantemente osteggiato perché, al contrario di molti suoi contemporanei, agiva senza nessun interesse personale. Deluso dal clima politico, si ritirò nella sua casa a Capodimonte (nota per la torre neogotica) per proseguire i suoi studi fino alla morte, che lo colse nel 1891.

Una figura colpevolmente ignorata

La grandezza del pensiero di Ferdinando Palasciano, purtroppo, non è stato ancora universalmente riconosciuta. Le sue idee, infatti, furono rivoluzionarie per l’epoca. Egli riteneva fondamentale aumentare il personale medico al fronte e intervenire sul campo di battaglia per salvare i soldati di tutti gli schieramenti. Le sue teorie pionieristiche gettarono le basi per la creazione della Croce Rossa. Le organizzazioni svizzere che la fondarono, tuttavia, utilizzarono il pensiero del capuano, ma non gli riconobbero nessun merito.

Ferdinando Palasciano - il premio conferito dall'associazione

La consegna del Premio Palasciano all’ex soprintendente della Reggia di Caserta Mauro Felicori, avvenuta nel 2018. Fonte: Sito dell’associazione

A provare a riscattare il nome del medico  ci ha pensato un gruppo di medici di Capua. Costoro, infatti, hanno creato l’Associazione Ferdinando Palasciano, che ha l’obiettivo di valorizzare iniziative volte a migliorare la condizione umana in campo medico e sociale.
In quest’ottica ogni anno l’associazione conferisce un premio a persone o istituzioni che hanno dato un prezioso contributo in attività medico-scientifiche e sociali senza tornaconto personale. Così da proseguire l’opera di Ferdinando Palasciano seguendo, finalmente, dichiaratamente il suo nome.

Ferdinando Palasciano, medico e filantropo capuano ultima modifica: 2019-03-08T07:21:56+01:00 da Luigi Bove

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