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ARTE CHIESE

L’affascinante storia dell’Annunziata di Capua

Chiesa Dell'Annunziata Di Capua

Nel cuore del centro storico di Capua, percorrendo il Corso Appio, ci si imbatte in una chiesa meravigliosa, che prorompente attira lo sguardo ammirato dei passanti. Si tratta della chiesa dell’Annunziata, edificio sacro cinquecentesco che ha mantenuto il suo aspetto rinascimentale nonostante le modifiche avvenute nei secoli successivi.

Ricostruita su una chiesa angioina

La chiesa dell’Annunziata di Capua sorge su una precedente struttura angioina, definita pericolante nel 1521 dal Governo Cittadino. La rifattione radicale dell’edificio fu anche l’occasione per utilizzare anche uno stile architettonico più moderno, quello rinascimentale. Se in un primo momento si scelse un progetto del romano Batista Fiorentino, il risultato indica che alla fine si scelse una maestranza napoletana. Forti, infatti, le somiglianze dell’edificio capuano con quelli delle chiese partenopee SS. Severino e Sossio e S. Caterina a Formiello. Si ipotizza che a svolgere i lavori fu l’importante architetto napoletano Giovanni Mormando o di suo genero Giovan Francesco Di Palma.

Vecchia Foto della Chiesa Dell'annunziata di Capua

Una foto della chiesa risalente agli inizi del Novecento. Fonte: Kja Modellismo

Sono molti, infatti, gli elementi della facciata che richiamano lo stile cinquecentesco napoletano. L’alto zoccolo in piperno, le quattro paraste scanalate con capitello corinzio e il cornicione fortemente aggettante di ispirazione classica sono, infatti, tutti particolari ricorrenti nell’architettura dei due maestri napoletani. Ai lati del portale campeggiano due preziose statue di San Rocco e Santa Lucia, più tarde, alla cui sommità possiamo notare dei timpani curvi tipici dell’architettura barocca. Lo spazio tra i capitelli è stato riempito con una gloria di teste di putti.
La cupola, ad eccezione del tamburo, è opera di Ambrogio Attendolo, uno dei protagonisti della ricostruzione architettonica e urbanistica della città, su disegno di Domenico Fontana. La calotta della cupola, che presentava problemi strutturali, fu rimaneggiata nel Settecento. Sul corso Appio si nota un passaggio arcuato che collega la chiesa al convento attiguo. Questa struttura, fino al 1788, aveva la funzione di ospedale per i bambini. Accanto alla chiesa, inoltre, è presente il chiostro ideato da Francesco Collecini e realizzato da Carlo Patturelli proprio sempre nel 1788.

Gli interni della chiesa

L’interno della chiesa dell’Annunziata di Capua si presenta a navata unica e l’elevata altezza degli spazi sono dovuti al precedente impianto angioino. Gli stucchi del Settecento campeggiano in ogni parte della chiesa, la cui stratificazione è testimoniata solo dalle parti rinascimentali lasciate volutamente a vista dai restauratori che vi lavorarono dopo i danneggiamenti della Seconda Guerra Mondiale. Ai lati della navata, oltre alle magnifiche cantorie del Seicento, sono presenti cinque cappelle per lato, all’interno delle quali sono presenti dipinti di alcuni esponenti del manierismo napoletano. Elemento di grande spicco è il soffitto ligneo cassettonato dorato, realizzato grazie al lascito del poeta latino Lucio Paganino di Capua, morto nel 1591.

Interni Della Chiesa Dell'annunziata Di Capua

L’interno della chiesa. Fonte: Flickr

Il transetto, che non si estende oltre le spazio destinato alle cappelle, ospita la zona del presbiterio, sormontata dalla cupola. L’altare in marmi policromi presenta un paliotto raffigurante con l’Annunciazione. Gli stalli rinascimentali che si trovano nel coro, infine, provengono dalla chiesa di S. Benedetto, e risalgono al 1519. I disegni della tarsie, invece, sono da attribuire alla mano del pittore Francesco Cicino da Caiazzo.

L’affascinante storia dell’Annunziata di Capua ultima modifica: 2019-03-15T09:05:15+01:00 da Luigi Bove
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